Newsletter numero 6 - Novembre 2016

numero 6 - Novembre 2016

13 ottobre 2016 SAVE the date!

13 OTTOBRE LA GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA.

LCIF E LA PREVENZIONE DEI DIFETTI VISIVI NELL’INFANZIA: TUTTO NON SI ESAURISCE IN 24 ORE

A parte due concerti a Genova e una giornata di screening gratuito ad Alessandria, i Club non segnalano grandi

 

iniziative per il 13 ottobre, giornata mondiale della vista: i lions del 108 Ia2 hanno dimenticato d’essere i cavalieri dei ciechi? Certamente no.
A parte due concerti a Genova e una giornata di screening gratuito ad Alessandria, i Club non segnalano grandi iniziative per il 13 ottobre, giornata mondiale della vista: forse che i lions del 108 Ia2 hanno dimenticato d’essere i cavalieri dei ciechi? Certamente no. Attraverso la comunicazione orale si sa che molti Club hanno in programma iniziative specifiche che vanno ad affiancarsi alla solida attività – basti pensare alla Banca degli Occhi o all’ambulatorio oculistico di Mezzanego – che giorno per giorno viene portata avanti nel Distretto. E i cani guida e i bastoni BEL e la raccolta occhiali usati… però sarebbe opportuno che in queste occasioni i singoli Club segnalassero le loro iniziative per stimolare la collaborazione sul territorio e per sostenere al meglio le iniziative stesse e l’immagine del Lions Club International: ma soprattutto per andar oltre l’impegno estemporaneo, non importa se locale o distrettuale, per testimoniare nella società civile le grandi campagne internazionali della LCIF e in particolare Sight for Kids. Un primo passo importante potrebbe essere l’impegno per un autorefrattometro oftalmico per la rilevazione delle carenze visive dei bambini: un piccolo censimento delle zone in cui le ASL non effettuano l’esame nelle scuole (da trasmettersi al Distretto) consentirebbe di intervenire efficacemente e tempestivamente soprattutto dove esiste il bisogno.


 

 

 

 

DALLA BENEFICENZA ALLA SUSSIDARIETÀ
Attenzione, sensibilità e disponibilità: è ciò che il nostro distretto ha espresso attraverso i club verso i bisogni delle popolazioni colpite dal sisma.
In occasione del terremoto che ha sconvolto l'Italia centrale, i club del nostro distretto hanno organizzato numerosi eventi finalizzati alla raccolta di denaro a favore dei terremotati.
A questo proposito sarebbe necessario ricevere informazioni sul tipo di evento che i club hanno organizzato e soprattutto il risultato del service.
Ora dobbiamo andare oltre, è arrivato il momento dell'organizzazione, tocca alle strutture di coordinamento territoriale far sì che questa operazione si ponga al fianco delle popolazioni.
Noi potremo così dimostrare che sappiamo impegnare le nostre professionalità, dal campo sanitario al settore delle ricostruzioni, alla scuola.

 


 

 

 

LA COMUNICAZIONE CONTINUA
I social media: Facebook, Twitter & Co parte II

Secondo gli ultimi rilevamenti del Censis (settembre 2016), il 73,7% degli italiani ha un accesso a internet. Sebbene internet offra infiniti servizi, la quasi totalità degli utenti si muove sul world wide web usufruendo, in particolar modo dei canali “social”, uno su tutti per presenza (seppur in calo, in italia gli utenti sono 28 milioni, stando ai dati Nielsen) è Facebook. Ma sappiamo davvero come va utilizzato?

Innanzitutto è buona cosa sapere che le piattaforme social, quindi anche Fb, cambiano in continuazione quindi è necessario essere attenti non solo alle nuove funzioni introdotte ma anche alle modifiche delle funzioni in essere. Questo richiede presenza e attenzione, in particolar modo se state gestendo la pagina del vostro club.

È importante sapere che ci sono due modi per essere presenti su Fb (ma vale anche per altri social come Pinterest o GooglePlus, ad esempio): come profilo personale o come pagina.

La differenza è sostanziale: il profilo personale è legato a una persona fisica e non può essere usato a fini commerciali o di promozione, attraverso esso si può “chiedere l’amicizia” ad altri profili personali e sottoscrivere e mettere “mi piace” alle pagine; la pagina serve a uno scopo che, nel nostro caso, è quello di far conoscere l’attività del nostro club e del nostro distretto. La pagina deve essere creata da un utente che ne diventa amministratore e può essere gestita da più persone con profilo personale, anche con differenti mansioni (amministratore, editor, moderatore, inserzionista, analista) assegnati dall’amministratore che ha aperto la pagina [per visionare la sezione: impostazioni -> ruoli della pagina].

La pagina non può “chiedere i like” , questa azione deve essere fatta da un utente con profilo personale, non necessariamente uno degli amministratori, per questo è importante coinvolgere i soci e gli amici iscritti a Fb e chiedere loro di far opera di divulgazione attraverso l’apposito link “Invita i tuoi amici a mettere Mi piace a questa Pagina”, posizionato nel box a destra.

Fb non gradisce che vengano confuse le due tipologie per cui se avete registrato il club come profilo personale potreste trovarvi nella spiacevole situazione di vedervelo chiudere senza possibilità di rientrare in possesso di quanto avete già pubblicato. Si può facilmente ovviare al problema chiedendo, il prima possibile, la conversione da profilo a pagina.

Un altro modo di usufruire dei servizi di Fb è la creazione di un gruppo che può essere privato o pubblico.

La differenza sta nello scopo del gruppo: se la necessità è quella di avere uno scambio diretto di informazioni con gli aderenti al gruppo — ad esempio su service interclub — sarà opportuno renderlo privato sia per poter avere una maggior libertà di espressione, sia per non prestare il fianco a eventuali “troll”; se, al contrario, si volesse aprire questo scambio a chiunque sia interessato — ad esempio per un gruppo di lavoro tra varie associazioni del territorio e singoli individui volenterosi — è bene che il gruppo sia aperto.

Nella newsletter di maggio abbiamo già affrontato, in linea generale, quali siano i comportamenti da tenere sui social, nello specifico è bene tenere a mente che una pagina di club rappresenta tutto il club, i contenuti pubblicati e il tono devono rifletterne l’immagine; non stiamo parlando solo ai nostri soci ma anche al resto del mondo. Vale la pena di ricordare che è meglio non avere una presenza piuttosto che averla ma gestirla in modo inadeguato.

Nel prossimo appuntamento, vedremo nello specifico, come “lavorare” in modo proficuo su Fb e i “trucchetti” per rendere la nostra pagina appetibile.


 

 

 

14 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

Tema di quest'anno per la Giornata mondiale del diabete è "Occhi sul diabete". Secondo la International Federation of Diabetes, il diabete non viene diagnosticato in un adulto su due. Uno screening per il diabete può identificare gli individui asintomatici che potrebbero avere questa malattia senza saperlo. Lions, organizzate uno screening del diabete il prossimo 14 novembre!  Ritengo utile a questo proposito ricordare l'invito del Lion Andrea Corsi officer distrettuale per il diabete che ci ha fornito dei dati significativi su questa malattia.

Se vi domandate se vi sia ancora necessità di occuparsi del diabete, vi do pochi dati:

1) nel 2000 i diabetici erano in Italia 2 milioni, nel 2010 3 milioni e nel 2020 ce ne aspettiamo 4 milioni

2) il diabete assorbe il 12% delle risorse del sistema sanitario.

Con questo andamento, secondo le autorità sanitarie internazionali, entro pochissimi anni nessun  sistema sanitario sarà in grado di sostenere l’assistenza al diabete.

Conoscete tutti i gravi esiti della malattia.

Cosa si può fare?

Noi Lions possiamo lavorare nella prevenzione (educazione sanitaria e stili di vita), nella diagnosi precoce (screening), nel miglioramento dell’adesione alla cura (educazione terapeutica, empowerment)

E in effetti  molto è stato fatto da molti di noi,  ma non tutto ci è reciprocamente noto.

Conoscere adeguatamente le attività svolte consente di avviare il processo di miglioramento nel raggiungimento dei risultati, sfruttando l’opportunità di cooperare discutendo, confrontando ed eventualmente collaborando.

Unirci in uno sforzo comune in una sorta di “Consulta del diabete” potrebbe essere utile a rendere più efficaci le nostre attività (e le nostre fatiche).