Un pulmino nuovo per l´AL AIL

Alessandria, 20 Dicembre 2016

Un pulmino nuovo per l’AL AIL grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e ai Club Lions di Alessandria. E’ questo il regalo che la sezione alessandrina dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi ed i pazienti ematologici hanno trovato sotto l’albero di Natale. Un dono non solo utile, ma divenuto assolutamente indispensabile quando, nei giorni scorsi, il vecchio pulmino si è fermato definitivamente rischiando di compromettere il servizio di trasporto dei malati ematologici dall’abitazione di residenza ai locali del Reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria Santi Antonio e Biagio per le cure in day-hospital.

Il trasporto assistito viene effettuato soprattutto a favore di persone che si trovano in precarie condizioni di salute e di quei pazienti che risiedono in località non raggiunte dal servizio pubblico. Viene utilizzato, inoltre, per visite a domicilio da parte dei medici dell’AL AIL. Nel 2015, l’AL AIL ha effettuato oltre 140 trasporti di malati con il pulmino per un totale di 480 servizi, percorrendo circa 22.000 chilometri in tutta la provincia di Alessandria e in diverse zone dell’astigiano.
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, presidente Pier Angelo Taverna e i Club Lions alessandrini – Alessandria Host, presidente Eleonora Poggio,  capofila dell’iniziativa, Alessandria Marengo, presidente Antonella Perrone, e Bosco Marengo Santa Croce, presidente Alberto Rota,  Leo Club, presidente Alan Vicino - hanno immediatamente accolto l’appello dell’AL AIL stanziando l’importo necessario all’acquisto del nuovo automezzo che è stato fornito dalla ditta Resicar di Alessandria che si è resa disponibile a praticare un prezzo agevolato in considerazione della finalità sociale del progetto.

“La Fondazione – dichiara il presidente Taverna – ha aderito con slancio a questo progetto realizzato in partnership con i Lions a favore dei soggetti più deboli della nostra comunità. Si tratta di una iniziativa che permette di tutelare la salute degli alessandrini e che rappresenta, al contempo, anche un importante strumento di prevenzione. Da alcuni anni, la Fondazione ha rivolto la maggior parte delle proprie risorse al “sociale”, dai giovani agli anziani con occhio sempre attento a coloro che soffrono e che meritano particolare attenzione. L’acquisto di questo pulmino ne è ulteriore dimostrazione”.

A nome dei presidenti dei Club Lions, Eleonora Poggio ha precisato: ”Con questo progetto abbiamo realizzato appieno il motto del nostro Club “we serve” con cui ci poniamo quotidianamente di fronte alle esigenze del nostro territorio e della comunità che vi risiede. Lo scorso anno, la collaborazione tra i Club Lions alessandrini ha permesso di acquistare un pulmino donato alla Caritas diocesana e quest’anno abbiamo deciso di accogliere l’appello dell’AL AIL che svolge un servizio altamente meritorio nei confronti di tante persone meno fortunate di noi. Un grazie sincero a tutti coloro che, a vario titolo, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, hanno contribuito a realizzare questa iniziativa. Il nostro Club Host si è reso portavoce e capofila del progetto, ma senza il supporto di tutti questo dono non avrebbe avuto lo stesso valore”.

L’automezzo, un monovolume da 5 posti fornito di un ampio bagagliaio, è stato consegnato ufficialmente al presidente della sezione alessandrina dell’AIL, Giovanni Zingarini - che ha ringraziato sentitamente i rappresentanti degli Enti benefattori - e ai volontari che provvederanno a renderlo immediatamente operativo. Erano presenti anche Giovanna Baraldi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Marco Ladetto, direttore della Struttura complessa di Ematologia dell’Ospedale alessandrino.
Nel corso della cerimonia che ha avuto luogo nel cortile di Palatium Vetus, sede della Fondazione, monsignor Gianni Toriggia, arcidiacono e presidente del Capitolo della Cattedrale, in rappresentanza del Vescovo Guido Gallese,  ha impartito al benedizione ai presenti, sottolineando il significato profondamente umanitario di questo gesto di solidarietà.