Il comitato euroafricano

 
Storia e obiettivi


Il comitato EuroAfricano è stato creato nel 1976 da un'idea del Past Presidente Internazionale Georges Friederichs del MD103 Francia e del Past Presidente Internazionale Pino Grimaldi del MD108. Come membri italiani, oltre al PIP Giuseppe Grimaldi ha fatto parte del Comitato, per alcuni anni, anche il PID Giovanni Rigone.

Gli obiettivi posti alla Costituzione del comitato EuroAfricano sono stati:

  • Trovare nuove strade per rendere più comprensibili le differenze fra Europa e Africa e per coltivare l’amicizia fra i Lions dei due continenti.
  • Sostenere le azioni comuni di servizio alle Comunità, favorendo la migliore comprensione della struttura lionistica in Africa.
  • Promuovere le attività recipr oche con lo scopo di scambiarsi le comuni esperienze.
  • Promuovere in Europa una migliore comprensione della cultura e dello spirito dell'Africa, un requisito preliminare per un appropriato sviluppo e cooperazione in Africa.
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi, dopo 30 anni, gli obiettivi sono principalmente quelli di sostenere lo sviluppo in Africa, tramite alcuni temi fondamentali:

  1. L’istruzione, compresa la formazione professionale.
  • La lotta contro la povertà.
  • La sanità, con particolare attenzione al problema della cecità reversibile, con l’intento di debellarla.
  • La soluzione del questi grandi temi ci darà l'occasione di migliorare i diritti dell'uomo e incoraggiare la creazione di una società responsabile in Africa.
 
La presenza dei Lions in Africa


La popolazione totale dell'Africa è approssimativamente di 813 milioni di abitanti. Il tasso previsto di crescita annuale arriva anche al 2,69% nella zona sub-sahariana (il più alto nel mondo considerando che la crescita della popolazione è stimata nei prossimi 20 anni nell’1,1% annuo).

L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs è attualmente presente in Africa con 4 distretti multipli (11 sub-distretti) e 6 distretti.

I Soci sono circa 18.000 in 825 Clubs. Se vogliamo fare un confronto: l’Europa ha una popolazione totale di circa 701 milioni di abitanti. L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs ha in Europa circa 275.000 Soci in 9.476 Clubs (dati: Associazione 30/06/2005).

 

Il ruolo del Comitato EuroAfricano


Il Comitato EuroAfricano (EAC) non è un supervisore, ma un'unità coordinata, che cerca di trovare i progetti più interessanti in Africa con l'assistenza dei Lions africani. EAC cerca quindi di trovare i Clubs interessati a sostenere questi progetti nei Distretti Multipli Europei e mette in contatto questi con i Distretti Africani per realizzare il progetto comune per mezzo di tutti i mezzi a disposizione, quali per esempio la LCIF, le Fondazioni dei Distretti Multipli o dei Distretti ed anche N.G.O.'s come la Médico-Francia, l’Unione Europea, l'Organizzazione Mondiale della Sanità .

 

I criteri di partecipazione

Nel 2002, al Forum di Bruxelles, sono stati definiti i criteri di partecipazione ai progetti proposti ed il contributo che devono garantire i Distretti africani.

  • Che l'intera responsabilità dei progetti proposti sia nelle mani dei Distretti Africani proponenti,
  • Che sia esposta una descrizione dettagliata del progetto,
  • Che sia evidenziato il bacino di utilità del progetto e le problematiche di trasporto,
  • Inoltre, quante persone risulteranno avvantaggiate dal progetto,
  • Tutto ciò deve essere accompagnato da un'analisi accurata dello sviluppo demografico previsto e della situazione temporale della popolazione con particolare riguardo alla situazione sanitaria e alla disponibilità delle attrezzature scolastiche. Essenziale, a conclusione, il progetto finanziario con il dettaglio dei costi dell’operazione,
  • Che sia già stato reperito un lotto di terreno adatto e disponibile se trattasi di costruzione,
  • Quali siano le risorse umane disponibili in loco,
  • Ove si necessiti di autorizzazioni, lo stato del coordinamento con i ministeri competenti ed altre organizzazioni non – governative.

 Il contributo dei distretti africani

 

I punti chiave della nostra collaborazione :

 

  • Che la responsabilità del progetto proposto sia nelle mani del Distretto africano corrispondente,
  • Che la richiesta di assistenza sia pervenuta direttamente dai Lions Africani,
  • Gli i Lions Africani evidenzino la collaborazione con aziende locali serie, indipendenti e professionalmente preparate,
  • Che i Lions Africani si impegnino al controllo del progetto, quale dovere essenziale per ottenere la cooperazione,
  • Che sia ben esposta l'analisi circa lo sviluppo demografico, la situazione della popolazione con particolare riguardo alla situazione sanitaria e alla disponibilità delle attrezzature scolastiche, nonché sia disponibile un piano finanziario con il dettaglio dei costi dell’operazione,
  • Nel caso di un progetto di costruzione deve essere sempre indicato un lotto di terreno adatto e che deve essere già disponibile,
  • Deve essere dichiarato, se il personale che sarà addestrato, sarà sufficiente è disponibile,
  • Chi avrà l'intera responsabilità del progetto (Lions delegato) e chi controllerà l'offerta economica necessaria (Lions Clubs, Distretto, ecc.),
  • Quale sia il Coordinamento con i Ministeri competenti e con altre organizzazioni,
  • Quali saranno i tempi della preparazione dell’intero progetto,
  • Chi sarà il responsabile dell’amministrazione del progetto,
  • Nella presentazione di un programma finanziario deve essere inclusa la parte del contributo del Distretto o dei Clubs africani,
  • Dopo il completamento del progetto la relazione deve essere trasmessa a tutti i Distretti e/o Clubs partecipanti.

     

Dopo questo lavoro preliminare, necessario per una corretta valutazione del progetto proposto, al Comitato EuroAfricano può essere inviata la proposta di progetto ufficiale. Il comitato, a questo punto, svolgerà un ruolo come fosse un’agenzia e richiederà ai Multidistretti e/o distretti europei chi è interessato a fornire l’aiuto finanziario per l’attuazione del progetto. EAC, peraltro, non vuole essere solamente un’agenzia, ma anche un reale partner dell’operazione, fornendo ai Distretti le garanzie necessarie a superare le diffidenze che purtroppo esistono nei confronti dei Lions Africani, grazie alle relazioni che sono tenute da EAC con i Distretti Africani.